A Spezzano riuniti i quattro comuni per lavorare su agricoltura e turismo In evidenza

A Spezzano riuniti i quattro comuni per lavorare su agricoltura e turismo

SPEZZANO ALBANESE - Stretta collaborazione organizzativa e operativa, potenziale agricolo comune, prospettive turistiche, programmazione organica di interventi comuni e valorizzazione condivisa del territorio: questi i principali punti discussi nell’incontro avvenuto ieri a Spezzano Albanese tra l’Assessore all’agricoltura, Maria Galizia, con i colleghi omologhi Massimiliano Smiriglia per Terranova Da Sibari, Pasquale Motta per San Lorenzo del Vallo, Marco Cetraro per Tarsia e i rispettivi servizi tecnici interessati.

È quanto emerge da un comunicato congiunto in cui si evidenzia che l’obiettivo dell’incontro – di fronte alla necessità generale di porre in rete e in stretto collegamento servizi e progetti a favore delle comunità amministrate – è la condivisione dei principali elementi sui Piani turistici integrati e sui Progetti di sviluppo rurale, intersecandoli in un prossimo Protocollo d’intesa tra i 4 Comuni con la previsione di tutti gli interventi essenziali alla presentazione di richieste di finanziamento previsti dai fondi europei.
Partendo dalla premessa che la prolungata coda della crisi economica, i tagli delle risorse pubbliche ai Comuni, lo spopolamento demografico appesantiscono notevolmente le capacità amministrative nei piccoli centri, la riunione tecnica si è concentrata sulla prospettiva di “una costante integrazione programmatica nel settore agricolo e turistico per contribuire all’istituzione dell’Unione dei Comuni, con tutti i benefici di risparmio economico e qualità dei servizi a vantaggio dell’intero comprensorio. Unità auspicata non solo tra i livelli amministrativi, ma tra tutti gli enti e associazioni del mondo agricolo per aumentare il proprio peso specifico e i parametri di efficienza nel confronto con le altre Istituzioni”.
Nell’ambito di una stretta connessione tra agricoltura e turismo che lega i 4 comuni a similari strutture culturali, produttive ed enogastronomiche, si è stabilito che una delle priorità di intervento riguarderà la viabilità interpoderale come fattore rilevante per consentire agli operatori agricoli di continuare a sviluppare al meglio le loro attività e, allo stesso tempo, presentarsi come fattore di richiamo per le più generali prospettive agrituristiche.
“Tutti gli interventi che saranno oggetto del Protocollo d’intesa – commentano dalla sede dell’incontro – rispondono alla consapevolezza di un’indispensabile sinergia programmatica derivante dalla condivisione di territori omogenei e all’urgenza di sviluppare idee comuni, concrete e meritevoli, per raccogliere tutte le opportunità e le risorse previste dai Bandi Psr in via di emanazione”.

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