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Depurazione acque reflue, Lirangi chiede interventi urgenti In evidenza

Luigi Lirangi Luigi Lirangi

TERRANOVA DA SIBARI – (Comunicato stampa) Il Primo Cittadino di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, facendo seguito alla missiva inviata nei giorni scorsi al Ministero dell’Ambiente, al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, al Dipartimento dell’Ambiente Regionale ed al Prefetto di Cosenza, nella quale sollecitava un intervento urgente sul problema della depurazione delle acque reflue, ha incaricato gli Uffici tecnici di predisporre apposita relazione illustrativa sullo stato di funzionamento degli stessi depuratori.

Nel documento in questione, inviato agli Uffici preposti della Regione Calabria, l’Ing. Salvatore D’AMICO in qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, nell’evidenziare le varie criticità, che gli impianti di Depurazione, presenti nelle c/de “Mortelluzza” e “Varco del Lupo” in agro del comune, segnala altresì l’urgenza di interventi anche di natura strutturale di cui le stesse necessitano, con conseguente impegno di risorse economiche che l’Ente non può attingere dal solo Bilancio Comunale.
Nella stessa relazione l’Ing. D’AMICO evidenzia tutta una serie di criticità che vanno immediatamente sanate e che fanno seguito ai già numerosi interventi di natura economica che l’attuale Amministrazione Comunale, sin dal suo insediamento, ha attuato per rendere funzionale gli impianti medesimi.
«Non possiamo continuare a rinviare nel tempo la risoluzione di problemi di natura sanitaria non imputabili alla nostra volontà di Amministratori, continuando ad arrecare danni ai cittadini per ciò che riguarda la qualità dell’aria e la salubrità delle acque -ha affermato il Sindaco LIRANGI- a margine di un incontro avuto con i suoi collaboratori ed il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale».
Nella stessa relazione, a firma dell’Ing. D’AMICO, vengono quantificate le risorse economiche necessarie di cui se ne chiede il relativo finanziamento agli organismi preposti, in conseguenza del fatto che molte attrezzature a fronte di quelle già sostituite precedentemente, risultano vetuste o completamente obsolete e quindi inadatte a garantire la depurazione ottimale delle stesse acque reflue.
Pur riconoscendo le sacrosante ragioni dei cittadini che gravitano nella zona dove insistono i due depuratori comunali, che sono fortemente penalizzati da questa incresciosa situazione, il Primo Cittadino esprime la piena solidarietà e l’impegno costante suo e dell’intera compagine amministrativa, dimostrati anche con questa ennesima presa d’atto nei confronti degli organismi deputati alla soluzione dell’annoso problema, affinché in tempi rapidi si possa finalmente chiudere positivamente questo increscioso capitolo che riguarda il Comune e soprattutto i cittadini, che sono stanchi di aspettare oltre.

© Riproduzione riservata
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