Emanuele Armentano

Emanuele Armentano

Gli imprenditori agricoli invadono Castrovillari per manifestare contro la discarica di Campolescia

CASTROVILLARI – Un serpentone di mezzi pesanti e non ha invaso, letteralmente, Castrovillari per far sentire la propria voce “in difesa di un territorio che rischia seriamente in termini ambientali”. Sono gli imprenditori di Cammarata dove insiste, da diversi anni, una discarica nella località di Campolescia. Dismessa nel 2002, la discarica fino ad oggi ha continuato ad esistere in una zona a forte concentrazione agricola, anche se nel 2013 la Regione Calabria finanziò con un milione di euro un progetto finalizzato alla messa in sicurezza, con relativa bonifica, della discarica e la definitiva chiusura. Ma se fin qui tutto sembrava essere incanalato nella giusta direzione della cosiddetta tombatura, nell'autorizzazione regionale si contemplava anche la possibilità di un ulteriore conferimento di rifiuti limitato, però, al solo raggiungimento del “piano di campagna”.

La protesta di Campolescia è in atto a Castrovillari

Castrovillari - Un corteo di mezzi pesanti, mezzi agricoli e auto sta invadendo le strade di Castrovillari. La manifestazione, organizzata dal Comitato di Cammarata per la difesa del Distretto Agro Alimentare di Qualità, è in questo momento giunta a Castrovillari e si dirige verso piazza Municipio per la distribuzione di frutta e poi verso il comune per consegnare un documento al sindaco Domenico Lo Polito. 

Cresce la tensione su Campolescia, domani anche i sindacati alla protesta

CASTROVILLARI - Cresce l'attesa e si intensificano i preparativi per la grande manifestazione di protesta che si terrà domani mattina sulla discarica di Campolesce. Numerose sono sinora le adesioni delle associazioni degli imprenditori agricoli e dei sindacati dei lavoratori, che domani mattina saranno con il Comitato "Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescio" a sfilare per le strade di Castrovillari. Anche la Flai Cgil di Castrovillari a fatto sapere di voler aderire alla manifestazione per “sostenere le ragioni del Comitato per la difesa del Distretto agro-alimentare di qualità”. La stessa Flai Cgil stimola le amministrazioni locali affinché mettano in campo e promuovano “idonee politiche pubbliche a difesa delle produzioni primarie, dello spazio rurale e del paesaggio”, rifiutando la “logica di riapertura della discarica messa in atto dall'amministrazione guidata dal sindaco Domenico Lo Polito”.

Rescisso contratto a Vidoni sulla Ss534, sindacati chiedono incontro urgente ad Anas

CASTROVILLARI – È stato rescisso il contratto con la ditta Vidoni Spa circa i lavori sulla Ss534. A darne notizia è il segretario della Fillea Cgil Antonio Di Franco che, proprio questa mattina, ha diffuso una nota in cui esprime la propria preoccupazione in merito alla questione. In particolare, lo ricordiamo, nei giorni scorsi (lunedì 15 febbraio) gli imprenditori che lavorano sui cantieri della Ss534, i cui lavori sono fermi dallo scorso mese di ottobre, hanno protestato pacificamente allo Scalo di Spezzano Albanese per chiedere attenzione in merito ai 4,5milioni di euro di arretrati che le imprese avanzano. Oggi la notizia della rescissione del contratto, probabilmente per ragioni legate al prolungato fermo del cantiere.

Auto urta carro di carnevale a Roggiano, due feriti

ROGGIANO GRAVINA – Due persone con qualche lesione alle gambe è il bilancio del dopo festeggiamento del carnevale a Roggiano Gravina. Questa sera, infatti, a margine della sfilata dei carri, rimandata ad oggi per le avverse condizioni climatiche, tutto sembrava andare per il meglio. I carri giunti dai paesi vicini erano pronti a far rientro. Così anche quello arrivato dalla vicina San Sosti. Il trattore con il rimorchio, con a bordo diverse persone, era intento a percorrere Corso Vittorio Emanuele, quando ad un certo punto incrocia un'auto in un punto in cui la strada si stringe.

Avvisi di pagamento del Consorzio di Bonifica, il presidente De Luca rassicura: "Risolveremo"

SPEZZANO ALBANESE – Da circa una settimana i cittadini di Spezzano Albanese sono stati interessati dai ricevimento di un avviso di pagamento inviato, per tramite di Equitalia, dal Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali del Cosentino, con sede in Mormanno. Somme piccole, per lo più di 11euro, che dovrebbero essere versate al Consorzio quale tributo 2015 in quanto, “dalle risultanze in possesso”, il cittadino “risulta essere proprietario dei terreni in elenco”. E così in paese scoppia la psicosi, la gente chiede informazioni all'Ente Comunale che, però, non è in gradi di risolvere direttamente il problema.

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