Prosegue l'evento "Il mare ad Altomonte" In evidenza

  • Una formula davvero innovativa per l'ideatore e organizzatore Francesco Pacienza
Performance di danza contemporanea eseguiti dalle ballerine di Continuity Fluid Performer Performance di danza contemporanea eseguiti dalle ballerine di Continuity Fluid Performer

ALTOMONTE - nota stampa - In una settimana dal caldo afoso, si può trovare refrigerio provando a tuffarsi in un mare diverso, un mare formato da molteplici forme d'arte visiva, dalla poesia alla musica e alla danza contemporanea: il mare ad Altomonte.

Questa mostra-evento è una campagna di sensibilizzazione attraverso espressioni della comunicazione visiva che coinvolgono più generi artistici. Artisti provenienti dalla Valle d'Aosta, dalla Lombardia, dalla Russia, senza dimenticare quelli della Calabria con un unico comun denominatore che accomuna tutte questi generi artistici: il mare! Il mare inizia qui, ad Altomonte, anche se non siamo su una spiaggia, il mare inizia ovunque noi siamo: in collina come in montagna o sulle rive di un ruscello o di un fume. Il Mare ad Altomonte è una provocazione riflessiva verso i nostri comportamenti quotidiani come buttare un mozzicone di sigaretta per terra, o un bicchiere di plastica, o abbandonare oggetti della vita quotidiana lungo il corso di un fiume pensando che spariranno per opera di un invisibile “mago”. Nella realtà non spariscono ma vengono trasportati dalle piene dei fiumi o dalle forti piogge fino al mare, dove resteranno per molti decenni provocando danni di notevole entità: uccideranno specie marine perché le scambieranno per cibo, entreranno nel ciclo alimentare di altre specie perché le loro dimensioni saranno divenute talmente piccole da non poter neanche più essere filtrate. Non solo, ma le plastiche specialmente quelle frantumate e trasparenti vengono confuse da molte specie per meduse o altre forme di cibo che, ingerite, provocano la morte di tartarughe, delfini, balenottere, capodogli, ecc.. “Ne rien jeter, ne rien vider. La mer commence ici.” Questa è la dicitura che compare sui tombini di Parigi a significare che ogni piccolo gesto compiuto, apparentemente lontano dal mare, inevitabilmente finisce nel mare stesso. Ogni giorno le cronache riportano tristi notizie legate alla scomparsa di esemplari di specie marine causata dalla presenza di inquinanti o per aver ingerito enormi quantità di plastica o essere riamasti intrappolati nelle reti abbandonate e alla deriva che continuano a pescare con il solo risultato di distruggere specie viventi. Tra la Sardegna e la Corsica vi è un'isola formata da oggetti in plastica monouso che si sposta spinta dalla correnti. Dopo il successo della serata inaugurale, mercoledì 21 agosto gli organizzatori dell'evento, inserito nel cartellone ufficiale del Festival Euromediterraneo, offrono una serata particolare ed indimenticabile a chi vorrà esserci. Si inizia alle ore 20 con un evento creativo riservato a tutti i bambini e le bambine che saranno presenti: sotto le abili mani della Body-painter, Daniela Meringolo, saranno trasformati in un personaggio del mare. Alle ore 21:15 inizierà una sequenza di performance di danza contemporanea eseguiti dalle ballerine di Continuity Fluid Performer con le coreografie della Maestra Angela Tiesi, dal titolo “Sea Stories: gli abitanti del mare”. La formula con cui si svolgerà la serata è innovativa e prevede l'esecuzione di più spettacoli nell'arco delle due ore con piccoli intervalli: coloro che arriveranno in “ritardo” non si perderanno la performance a condizione di avere pazienza, magari visitando la mostra, in attesa della ripresa dello sketch. Il luogo in cui si svolge “Il mare ad Altomonte” è anch'esso atipico: un Open Space tematico, lungo il perimetro posteriore della chiesa di San Giacomo trasformato in galleria espositiva all'aperto, in cui sarà possibile fruire delle riproduzione, senza soluzione di continuità, stampate su pannelli di grande formato (100x140cm) delle opere originali (fotografie, dipinti con varie tecniche, disegni in grafite e acquerello) esposte, nella stessa area, all'interno di una galleria naturale aperta al pubblico ad orari prestabiliti; la piccola piazzetta si trasforma in un palcoscenico che ospiterà le performance di danza contemporanea in un flusso continuo tra il pubblico e le ballerine. Il Mare ad Altomonte ha ottenuto il patrocinio dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente), dell'AISTS (Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee) e del MuMa (Museo del Mare di Milazzo); ha come Media Partner il “Quotidiano del Sud” e come sponsors tre aziende del territorio che hanno fatto della tutela e valorizzazione dell'Ambiente il loro fulcro e la loro mission imprenditoriale: Romano Liquirizia, Osteria San Francesco e Eco-logico. Il Mare ad Altomonte è un evento da scoprire, in parte misterioso come è misterioso il mare e i suoi abitanti: ma una volta che lo si scopre e ci si lascia abbracciare, non se ne può più fare a meno.

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