fbpx

Opificio di verniciatura abusivo, scatta il sequestro a Tarsia In evidenza

Apposizione dei sigilli all'opificio Apposizione dei sigilli all'opificio

COSENZA - I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cerzeto hanno nei giorni scorsi denunciato il proprietario di un opificio industriale di verniciatura in località “Cona” di Tarsia per aver utilizzato uno stabile realizzato in assenza dei titoli abilitativi in cui avveniva la levigatura, verniciatura e sgrassaggio di porte mediante utilizzo di vernici e solventi.

Durante il controllo i militari hanno inoltre rinvenuto rifiuti speciali pericolosi depositati in modo incontrollato sul suolo concretizzando in tal modo una gestione illecita di rifiuti speciali e pericolosi. L' attività veniva svolta in ambiente privo di cabina di verniciatura, impianto di aspirazione e cabina di essiccazione, con emissioni in atmosfera non autorizzate e getto pericoloso di cose. Il responsabile dell'opificio industriale, un imprenditore di Tarsia, non era in possesso di alcun titolo amministrativo ed autorizzativo, pertanto l'attività in essere era sconosciuta agli organi di verifica. I militari hanno proceduto quindi alla denuncia del responsabile per violazione delle norme in materia ambientale ed al sequestro penale della parte di manufatto abusivo, del materiale prodotto, dei fusti contenenti vernici e solventi, dell' impianto industriale per la fornitura di aria compressa, dei contenitori contaminati dai rifiuti speciali e pericolosi e della pertinenza esterna a servizio dell' opificio sulla quale avveniva la combustione illecita dei rifiuti stessi. Il servizio svolto rientra nell' assidua e costante attività dei Carabinieri Forestale finalizzata a contrastare l'illecita attività con danno all’ ambiente.

© Riproduzione riservata

Sostieni dirittodicronaca.it: ora abbiamo bisogno di te.

Nonostante la pandemia, questo giornale continua ad offrire una informazione gratuita, svolgendo, di fatto, un servizio pubblico. Questo ci rende orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini nuovi contenuti con il fine di dare uno sguardo scrupoloso sul Territorio. Tutto ciò ha un costo economico e la pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi pari quasi a zero. Per poter andare avanti, lo abbiamo scritto già a giugno, abbiamo bisogno di essere sostenuti con un contributo minimo, anche libero.
Per queste ragioni, quindi, vi chiediamo di diventare nostri sostenitori, solo così permetterete a questa testata di proseguire la propria attività iniziata nel lontano 2009.
Grazie a tutti,
Emanuele Armentano

Fai una semplice donazione

____

BONIFICIO BANCARIO IBAN: IT97T3608105138902538002552 intestato a Expressiva Comunicazioni


Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners