Tre cacciatori denunciati a San Sosti. Cacciano cinghiali in periodo non consentito

SAN SOSTI – (Comunicato stampa) Nel corso di un controllo tre cacciatori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di San Sosti e San Donato Ninea. Il personale Forestale ha intensificato, alla vigilia dell’apertura della stagione venatoria, l’attività di controllo nella località “Corticaro” di San Donato di Ninea dopo aver udito in serata alcuni colpi di arma da fuoco. Proprio in tale zona i tre uomini, sono stati fermati a bordo di un automezzo fuoristrada con al suo interno due cinghiali da poco abbattuti ed occultati sotto una coperta in dei sacchi di plastica.

San Sosti, il Cfs sequestra discarica abusiva

SAN SOSTI - Comunicato stampa - Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro una discarica abusiva in località Varco nel Comune di San Sosti deferendo all’autorità giudiziaria due persone del luogo. In particolare il personale del Comando stazione di San Sosti in collaborazione con i colleghi dei reparti di Montalto e Fagnano dopo aver individuato i rifiuti, hanno svolto una attività di monitoraggio di tale zona al fine di individuare i trasgressori.

A San Sosti l'evento "Razzismo in fuorigioco"

SAN SOSTI - In occasione della “Giornata Mondiale del Rifugiato”, il progetto “Mosaico Sprar” di San Sosti ha promosso l'evento "Razzismo Fuorigioco!". In prima istanza si è tenuto, presso la sala consiliare comunale, un dibattito in compagnia di Maurizio Alfano, autore del libro "Italiani razzisti perbene", alla presenza – tra gli altri – del sindaco Vincenzo De Marco e dell’assessore Franco Boncompagni.

Cinque denunce nell'Esaro per reati ambientali

SAN MARCO ARGENTANO - I Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, nel cosentino, a conclusione di mirati servizi, hanno deferito in stato di libertà cinque persone per reati in materia ambientale. In particolare, a San Sosti, i militari della locale Stazione dell’Arma, hanno deferito A.G. di anni 32, già noto alle forze dell’ordine, scoperto mentre trasportava, a bordo del proprio autocarro, rifiuti consistenti in scarti da demolizioni edili senza alcuna autorizzazione. A seguito del controllo su strada, i Carabinieri hanno poi individuato un terreno, nella disponibilità dello stesso soggetto, sul quale erano stati stoccati circa 5 m3 di analoghi rifiuti. Sia il veicolo che il terreno, un’area di circa 10 m2, sono stati sottoposti a sequestro.
A San Marco Argentano, invece, i militari della Stazione hanno deferito G.V. di anni 26, A.G. di anni 56, A.F. di anni 33 e C.D. di anni 37, tutti ritenuti responsabili della realizzazione, con condotte diverse, di un sito di stoccaggio non autorizzato di rifiuti pericolosi, consistenti in carcasse e parti meccaniche di autoveicoli, derivanti dall’attività di due diverse ditte di autosoccorso riferibili ad alcuni dei denunciati. Il terreno, in realtà ad uso agricolo per una estensione di circa 2.100 m2, è stato sottoposto a sequestro. 

Posta sotto sequestro area boscata a San Sosti

SAN SOSTI – (Comunicato stampa) Un’area boschiva di quindicimila metri quadri e oltre 2000 quintali di legname sono stati posti sotto sequestro dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Sant’Agata D’Esaro. Il provvedimento è avvenuto a seguito di un controllo effettuato in località “Pettoruto” di San Sosti, zona ricadente all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Pollino. Sull’area del demanio comunale interessata al controllo era stato autorizzato un progetto di taglio eseguito da una ditta boschiva di Acri che avrebbe dovuto avere scadenza a febbraio 2016 grazie ad una proroga dello stesso Comune. Cosa che invece non è avvenuta in quanto la ditta non avendo finito i lavori per tempo e non potendo avere ulteriore proroga ha proceduto ad abbattere tutte le piante oggetto del taglio lasciandole sul letto di caduta per il successivo esbosco.

Interrogazione parlamentare di Bruno a Franceschini sull'ascia votiva di San Sosti

SAN SOSTI - Il deputato calabrese Franco Bruno ha presentato un'interrogazione al Ministro Dario Franceschini per il recupero dell'ascia votiva rinvenuta a San Sosti e attualmente esposta al British Museum. «L'ascia ha un valore unico - sottolinea Franco Bruno nell'interrogazione - non solo perché testimonia la ricchezza archeologica del territorio e tristemente il suo depauperamento, ma anche perché l'epigrafe rappresenta il più antico documento scritto in dialetto dorico acheo. Il destino della scure, risalente al VI sec. a.C., è significativo: si crede sia stata offerta come ex voto da un pugile, vincitore di un'Olimpiade. Nel 1857 era ancora a San Sosti quando cadde nelle mani di un mercante romano e fu acquistata da sir Charles Thomas Newton allora curatore della sezione antichità del British Museum da cui non è più tornata. Il comune di San Sosti cerca di farla rientrare da circa trent'anni, anche con il sostegno dei vari ministri che si sono succeduti nel tempo, ma senza risultati.

Reati ambientali: sequestrato caseificio a San Sosti e denunciate tre persone

SAN SOSTI - (Comunicato stampa) Per l'ipotesi di reato ambientale, i Carabinieri della Stazione di San Sosti, rientrante nella giurisdizione della Compagnia di San Marco Argentano, guidata dal capitano Giuseppe Sacco, hanno deferito in stato di libertà tre persone.
Si tratta, in particolare, dell’attuale gestore e dei due precedenti proprietari di un caseificio del posto.

Oliverio a San Sosti incontra i sindaci per discutere di sistema integrato

SAN SOSTI - (Comunicato stampa) Il Presidente della Regione, Mario Oliverio ha presieduto, presso l’aula consiliare del Comune di San Sosti,  un importante incontro con i sindaci dei comuni di San Sosti, Buonvicino, Verbicaro, Maierà e Grisolia per discutere della realizzazione del progetto riguardante il “Sistema integrato per l’accesso alle risorse ambientali, storiche e turistiche nelle aree ricadenti nei comuni di Buonvicino, Grisolia, Maierà San Sosti e Verbicaro - Sentieri e percorsi nel Parco Nazionale del Pollino”. All’incontro hanno partecipato, oltre ai primi cittadini dei comuni interessati, anche il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mimmo Pappaterra, i tecnici Tommaso e Marco Fasano che hanno redatto l’importante opera intercomunale, numerosi cittadini,  amministratori locali,  il consigliere regionale Franco Sergio e il Vescovo della Diocesi di San Marco-Scalea, mons. Leonardo Bonanno.

Proseguono gli incontri sui contratti di fiume e di lago

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) Si è tenuto lo scorso 18 Marzo, presso il comune di San Sosti, il secondo incontro in merito al progetto "Contratti di fiume (Esaro - Fullone) - Contratti  di lago (Tarsia - Roggiano)". Presenti, oltre all'ideatore dell'iniziativa, l'architetto Massimo Chiodo, e al comune promotore del progetto, San Marco Argentano, anche  i rappresentanti dei comuni di San Sosti, Sant'Agata di Esaro, Acquaformosa, Spezzano Albanese, Roggiano Gravina, Santa Caterina Albanese, San Donato di Ninea, Lungro, Malvito, Firmo, Santa Sofia d'Epiro; l'ARSAC, il Parco Nazionale del Pollino, l’Ente Riserva di Tarsia- Foce del Crati; e tra le associazioni i rappresentanti di WWF, Italia Nostra, Il Borgo del Guiscardo e Ambiente Vivo.

San Sosti, microcredito al servizio dell'economia

SAN SOSTI - Il microcredito ed i finanziamenti agevolati sono strumenti che possono favorire l’economia locale. Se n’è parlato di recente in un interessante convegno organizzato dall'Amministrazione comunale. Lo stesso ha riscosso un enorme successo, essendo numerose le persone interessate che vogliono davvero investire sul territorio dell'Esaro. Sono intervenuti: il sindaco Vincenzo De Marco; il titolare del centro “Multiservizi” Antonio Mazzei; l’esperto in finanza agevolata Sebastiano Rossitto; e la referente di zona, Valentina Cundari.

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