Luzzi, coronavirus. Tante iniziative di solidarietà

Luzzi, coronavirus. Tante iniziative di solidarietà

LUZZI - In questo momento difficile e di grande difficoltà non mancano le iniziative di solidarietà da parte di cittadini, commercianti, artigiani ed imprenditori locali. A poche ore dall’istituzione del fondo “Sostegno Emergenza Coronavirus”, deliberato dall’amministrazione comunale di “Palazzo Vivacqua” ed aperto al contributo di tutti, per l’acquisto di un secondo ventilatore polmonare (il primo è stato già acquistato dal Comune e nei prossimi giorni sarà consegnato all’UOC di Rianimazione ed Anestesia dell’Annunziata) nonché di camici, mascherine e altri presidi antivirus, un’azienda del posto scende al fianco della comunità luzzese e rosetana.

Il titolare della Egea Global Service, Michele Covello, ha scritto, per l’appunto, ai sindaci di Luzzi e Rose, Umberto Federico e Roberto Barbieri, per comunicare la propria disponibilità nell’offrire e consegnare pasti giornalieri agli anziani i quali rappresentano la parte più fragile e vulnerabile delle nostre comunità. “Siamo convinti che la solidarietà sia lo spirito con cui una comunità esprime il proprio livello di crescita morale e materiale - scrive l’imprenditore luzzese ai due primi cittadini - e oggi più che mai siamo chiamati, ognuno per quanto nelle proprie possibilità, a dimostrare di meritare di far parte di una comunità. Offrire cibo rappresenta fin dalla notte dei tempi, la forma più profonda e concreta di prendersi cura del prossimo”. Un principio, quindi, fatto proprio dall’azienda di Luzzi che si è detta disponibile ad offrire e consegnare quotidianamente a domicilio (con le modalità coordinate assieme ai due municipi) pasti caldi alle persone anziane che vivono in condizione di solitudine e di bisogno e non sono in grado di provvedervi autonomamente né di contare su risorse familiari. I pasti (primo, secondo e contorno) che saranno consegnati a pranzo, a partire dal 23 marzo e fino alla cessazione dell’emergenza Coronavirus, verranno preparati nel centro cottura autorizzato dell’Egea. A lavoro anche i volontari della Pubblica Assistenza Lifesoccorso Luzzi che, a stretto contatto con i servizi sociali del Comune, ha attivato per tutti i cittadini luzzesi che ne faranno richiesta, il servizio di spesa e farmaci a domicilio. Un’altra lodevole attività gratuita destinata agli ultra settantenni, alle persone immunodepresse ed a chiunque fosse impossibilitato negli spostamenti a causa di malattie. Un altro bel gesto di solidarietà nonché di vicinanza verso chi lavora senza sosta nonostante la carenza di dispositivi di protezione, qual è il personale sanitario ed infermieristico, è arrivato nei giorni scorsi da una sartoria di Luzzi. La signora Maria Giorno, infatti, si è messa a lavoro nella sua sartoria per realizzare mascherine con il cotone che aveva in bottega, a doppio tessuto e lavabili, da consegnare gratuitamente al reparto di chirurgia “Falcone” dell’ospedale dell’Annunziata. “Ritengo giusto aiutare chi non riesce a trovare una mascherina. Il momento è difficile per tutti - ha spiegato la sarta luzzese -  e l'impossibilità di reperirle ha fatto tornare in me la voglia di essere utile”.

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