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Luzzi. Il PD chiede la messa in sicurezza della frana di Immilano

Luzzi. Il PD chiede la messa in sicurezza della frana di Immilano

LUZZI - L’annosa frana di località Immilano, a Luzzi, deve essere al più presto messa in sicurezza. A chiederlo al sindaco Umberto Federico il segretario del circolo del PD, Michele Leone, ed il capogruppo di opposizione in consiglio comunale Andrea Guccione.

Questi, infatti, hanno raccolto il disappunto manifestato dall’associazione “Unione delle Contrade” riguardo l’esclusione, tra quelli programmati e finanziati con decreto del Ministero degli Interni del 30 dicembre scorso, dell’intervento di messa in sicurezza del movimento franoso di Immilano dal piano triennale delle opere pubbliche approvato nell’ultima seduta del civico consesso. Su sollecitazione dell’associazione “Unione delle Contrade”, nella persona del segretario Tonino Aquino, indignata per l’ennesima esclusione dell’intervento dal piano triennale delle opere pubbliche, il segretario cittadino del PD ha effettuato un sopralluogo durante il quale è stato constatato “un grave pericolo causato dalla frana, atteso che la stessa strada - scrive nella missiva inviata al sindaco -  è usata come via principale per i residenti in cui transita anche il pulmino che accompagna circa quaranta scolari”. Frana, quindi, che ha causato un forte restringimento della carreggiata in quel punto oltre ad un notevole abbassamento della sede stradale causando un forte pericolo per i veicoli in transito e per i residenti soprattutto durante le giornate piovose. Lo stesso segretario dell’Unione delle Contrade durante il sopralluogo ha spiegato a Michele Leone che già nel 2018 era stata segnalata la situazione di pericolo e che, a seguito del successivo sopralluogo, la comandante della polizia municipale aveva segnalato al sindaco, al Settore manutentivo e Protezione Civile, che la zona interessata da movimento franoso necessitava di intervento urgente, nonché di essere delimitata e transennata. Il segretario Leone ed il capogruppo di minoranza Guccione, dunque, chiedono l’inserimento delle opere di messa in sicurezza della frana di Immilano in uno dei tre progetti finanziati dal Ministero degli Interni appositi per queste finalità e nello specifico nel progetto che prevede altri simili interventi nella medesima zona per complessivi 900 mila euro. Chiesta altresì l’installazione urgente di idonei sistemi di sicurezza con transenne e segnaletica ad oggi inesistente.

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