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Terranova vicina alle popolazioni terremotate

Terranova vicina alle popolazioni terremotate

TERRANOVA DA SIBARI – (Comunicato stampa) L’Amministrazione Comunale, ha approvato nei giorni scorsi una serie di Delibere inerenti interventi in materia di sostegno a soggetti disagiati, alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto,in varie località del Centro Italia, oltre al piano di estinzione del debito residuo, riconosciuto a carico del Comune di Terranova da Sibari, per la somministrazione del servizio idropotabile dal 1981 al 2004.
Un debito pregresso, mai pagato dalle precedenti Amministrazioni al competente Dipartimento della Regione Calabria che, ammonta ad oggi ad € 437.966,59.

In particolare per ciò che concerne gli interventi in materia di aiuti alla persona, l’Amministrazione ha inteso aderire ad un progetto di assistenza dei malati oncologici denominato: “ONCO VOL”, approvando al contempo uno schema di convenzione per la sua attuazione, con l’Associazione “LA MONGOLFIERA”.
L’intento precipuo dell’Amministrazione, è quello di erogare un servizio di fondamentale importanza a persone bisognose, segnalate all’Associazione “La Mongolfiera” da parte del nostro Ente, previa valutazione delle singole istanze e selezionate in base ad una serie di requisiti quali: attestazione ISEE, numerosità del nucleo familiare ecc., affinché le stesse, possano essere seguite ed assistite in maniera efficace dai volontari della stessa Associazione.
Un altro significativo traguardo raggiunto – hanno affermato sia il Sindaco che l’Assessore Di Stasi – che rappresenta una risposta significativa ad un grave problema sociale, oltre che medico.
L’intervento in tal senso, rientra nelle Politiche di Prevenzione ed Assistenza Socio-Sanitaria da parte dell’Ente e che, ha rappresentato uno degli obiettivi preminenti dell’attività amministrativa, sin dal suo insediamento.
Il progetto avrà durata annuale, e potrà essere rinnovato nel corso degli anni, previo rimpinguamento di un adeguato fondo, tenendo conto delle risorse finanziarie complessivamente disponibili e della buona riuscita delle attività messe in campo, al fine di migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da patologia oncologica e dei loro familiari.
Attenzione particolare il Sindaco e l’intero Consiglio Comunale, hanno voluto riservare alle popolazioni colpite dal violento terremoto dello scorso 24 agosto.
L’evento tellurico ha provocato un senso di sofferenza profonda, oltre che oggettivi disagi per le popolazioni, le quali hanno perso tutto, sia in termini di affetti che, di beni materiali.
Facendo proprio l’invito del Primo Cittadino, l’intero Consiglio comunale per essere vicino in maniera fattiva alle popolazioni interessate, ed alleviare tale dolore, pur nelle prevedibili ristrettezze economiche e finanziarie, ha deciso di devolvere una somma di danaro, da trattenere dalle rispettive spettanze ed indennità varie dei consiglieri, e che essi percepiscono per lo svolgimento del proprio mandato istituzionale.
Discorso a parte merita invece la partita riferita al debito pregresso e mai pagato dalle precedenti Amministrazioni, al competente Dipartimento della Regione Calabria che, ammonta ad oggi, ad euro 437.966,59.
Lo scorso 1 settembre con nota a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità, la Regione Calabria ha trasmesso al nostro Ente una bozza di piano di estinzione del debito residuo, riconosciuto a carico del Comune di Terranova da Sibari per la somministrazione del servizio idropotabile dal 1981 al 2004.
Un ulteriore danno che, l’attuale Amministrazione comunale dovrà sobbarcarsi e che andrà ad incidere ulteriormente sulle già scarse finanze comunali, segno anche questo di una scarsa e poca oculata attenzione, da parte dei governi che hanno preceduto l’attuale compagine.
Nonostante ciò, il nostro Ente – ha affermato il Sindaco – con la collaborazione fattiva degli Uffici Comunali si è attivata in tale senso, predisponendo ed approvando uno schema di accordo, per l’estinzione del debito residuo complessivo riferito alla sorte capitale per il servizio di fornitura idropotabile, nel periodo che va dal 1981 al 2004, pari ad € 437.966,59 e che sarà estinto attraverso dieci rate annuali con cadenza 31 marzo 2017 – 31 marzo 2026.
Il Sindaco Luigi Lirangi conferma l’impegno personale e di tutta la Giunta, a continuare a lavorare per il bene della comunità, pur nelle ristrettezze economiche ereditate dalle passate amministrazioni, ribadisce ferma e convinta determinazione, affinché Terranova da Sibari ritorni ad essere faro istituzionale ed esempio di buon governo, anche per le realtà ed i comuni viciniori.

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