San Marco, Papa Francesco ha dichiarato Venerabile mons. Castrillo

  • Fu Vescovo di San Marco – Bisignano fino all’ottobre 1955
San Marco, Papa Francesco ha dichiarato Venerabile mons. Castrillo

SAN MARCO ARGENTANO - Papa Francesco ha riconosciuto nei giorni scorsi il decreto di “Venerabilità” del già “Servo di Dio” Agostino Ernesto Castrillo. Il riconoscimento dell’eroicità delle sue virtù permette, quindi, di proporlo quale testimone credibile, in attesa della sua beatificazione, che avverrà dopo che il Santo Padre approverà un miracolo avvenuto per sua intercessione. La notizia è stata annunciata con gioia dall’attuale Presule della Diocesi di San Marco Argentano – Scalea (Cosenza), monsignor Leonardo Bonanno. 

«Il Santo Padre Francesco – si legge nella nota vescovile – ha ricevuto in udienza il cardinale Angelo Amato, Prefetto della congregazione delle cause dei Santi e durante l’udienza l’ha autorizzato a promulgare il Decreto di venerabilità riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo, Vescovo di San Marco Argentano – Bisignano, dell’Ordine dei Frati Minori; nato a Pietravairano (Caserta) il 18 febbraio 1904 e morto a San Marco Argentano (Cosenza) il 16 ottobre 1955». Monsignor Bonanno, ha quindi, invitato tutti ad elevare al Signore fervide preghiere di ringraziamento. Successivamente, sarà resa nota la data e il programma delle solenni celebrazioni di ringraziamento che avverranno nella Cattedrale sammarchese dove, nella cripta, riposano le spoglie mortali del Servo di Dio». Dal 16 ottobre 1955, giorno del trapasso di monsignor Castrillo, Vescovo delle Diocesi gemine di San Marco Argentano e Bisignano, ci furono chiare manifestazioni di riconoscimento della sua santità. Già il suo successore, monsignor Luigi Rinaldi, Vescovo di S. Marco Argentano e Bisignano (1956-1977), successore del Venerabile, si adoperò per avviare la Causa di beatificazione e canonizzazione, con l’esplicito sostegno dei Vescovi della Calabria, dell’Ordine dei Frati Minori e del beneplacito dei fedeli. Il 28 ottobre 1983 il Postulatore generale dell’Ordine dei Frati Minori, fra Antonio Cairoli, presentò al Vescovo di S. Marco Argentano - Scalea, monsignor. Augusto Lauro, la richiesta di iniziare il processo diocesano per la beatificazione e canonizzazione di monsignor Castrillo. Ottenuto il “nihil obstat” della congregazione delle cause dei Santi, monsignor Lauro costituì l’apposito tribunale il 25 marzo 1985 e diede inizio al processo diocesano, che si prolungò dal 5 maggio 1985 al 21 febbraio 1999. I padri Cardinali e Vescovi, nella sessione ordinaria del 6 giugno scorso, presieduta dal cardinale Angelo Amato, hanno riconosciuto che il Servo di Dio ha esercitato in grado eroico le virtù teologali, cardinali ed annesse. Il Santo Padre, quindi, ha firmato il decreto di venerabilità, ordinando di renderlo pubblico e di trascriverlo agli atti della congregazione delle cause dei Santi.



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