No di "Fare Verde" allo scempio ambientale del Farneto In evidenza

Altomonte, lo stato dei luoghi Altomonte, lo stato dei luoghi

ALTOMONTE - La recente vicenda del Covid19 ha insegnato ben poco all’Amministrazione di Altomonte (Cs) del Sindaco Coppola e agli organizzatori del 33esimo Festival Euromediterraneo. Allestire dei concerti nell'area boschiva del Lago Farneto, e per giunta con allestimenti sullo specchio d'acqua che ospita molte varietà di avifauna, sia stanziale che migratoria, significa DISTRUGGERE un'isola divenuta un unicum sia ambientalmente che naturalmente.

Inoltre, gli stessi spazi intorno al laghetto del Farneto non hanno i requisiti di sicurezza, essendo le piazzole adibite alla pesca sportiva del circuito FIPSAS ormai del tutto crollate a causa di inadeguati lavori di manutenzione e ripristino che ne hanno fortemente limitato l’ordinaria sicurezza durante le gare di pesca. Altresì, le staccionate che delimitano la stretta sede stradale dalle sponde del laghetto sono ormai obsolete e distrutte in più punti, non più idonee a garantire la sicurezza e la incolumità delle persone che si accalcherebbero lungo le sponde per assistere agli spettacoli. Il tutto dopo anni di sostanziale abbandono e disinteresse. Il luogo, godendo di una sua naturale “selvagità”, la sera si popola di insetti che possono creare “fastidi” alle persone; una operazione di bonifica sarebbe un vero disastro, andando a modificare sensibilmente un equilibrio ambientale creatosi, essendo questi insetti parte integrante dell'ecosistema del laghetto del Farneto. Tra le specie che nidificano da qualche anno vi è lo SVASSO MAGGIORE, una specie protetta dalla Direttiva Uccelli che riconosce la perdita e il degrado degli habitat come i più gravi fattori di rischio per la conservazione degli uccelli selvatici; si pone quindi l'obiettivo di proteggere gli habitat delle specie. (Legge n. 157 dell'11 febbraio 1992). Vi sono luoghi e luoghi in cui poter svolgere eventi musicali: sicuramente il laghetto del Farneto è uno di quelli in cui questi eventi non possono essere svolti per la sua peculiarità ambientale. Una cosa è organizzare dei concerti in una zona molto urbanizzata o in uno stadio, un altro è farlo in luoghi in cui vivono specie animali, protette e non, che ne sarebbero disturbate, con gravi conseguenze sull'intero sistema della biodiversità. Il sindaco Coppola e gli organizzatori tutti ben farebbero a mettere in atto strategie e cambiamenti in grado di valorizzare ambientalmente questo spazio, vera isola di biodiversità, al fine di recuperare e incrementare un rapporto armonico tra i cittadini e l'Ambiente che ci circonda. Già nel 2006 Fare Verde si era interessata al Parco del Farneto e schierata al fianco dell'allora Amministrazione Comunale a sostegno della tutela e valorizzazione e contro lo scempio dei tagli abusivi di centinaia di piante di Farnie. Oggi come allora per Fare Verde la tutela del patrimonio ambientale é sempre in cima alla lista delle priorità amministrative da realizzare ad Altomonte ed in Calabria.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners