Due casi di coronavirus a Terranova. Il sindaco chiede unione alla cittadinanza In evidenza

Due casi di coronavirus a Terranova. Il sindaco chiede unione alla cittadinanza

TERRANOVA DA SIBARI - «Cari Concittadini, ci è stato ufficialmente comunicato dal Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Cosenza che i nostri due concittadini, per cui era stato disposto il tampone, sono risultati positivi al Covid-19». Così il sindaco di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, ha annunciato dal proprio profilo Facebook i primi due casi accertati della comunità terranovese. Lo stesso nel suo testo presegue: «Verranno adottate da parte delle autorità competenti tutte le misure previste dal protocollo per questi casi.

Le persone che nel periodo di emergenza del Coronavirus fossero venute in contatto con i due casi risultati positivi -prosegue- devono chiamare il proprio medico curante, l’Asp o i seguenti numeri comunali: 388/0751362 - 327/5616068 - 324/5624113. Devono, altresì, rimanere in casa senza uscire e monitorare la temperatura corporea; nel caso si dovessero avvertire dei sintomi come quelli indicati dell’Istituo Superiore di Sanità (febbre, tosse, ecc), si raccomanda di contattare immediatamente il proprio medico curante o il 118 o il 1500 o il numero regionale 800767676.
Consapevoli della difficile situazione e della più che comprensibile preoccupazione della cittadinanza, si raccomanda di mantenere comunque la dovuta calma ed evitare atteggiamenti di panico che avrebbero come unico risultato quello di aggravare il tutto.
Auguriamo ai nostri due concittadini risultati positivi di poter guarire al più presto e preghiamo nostro Signore Gesù di proteggere l’intera nostra comunità.
Per quanto detto sopra, si raccomandano, ancora una volta, tutti i cittadini di rimanere a casa e di uscire solo ed esclusivamente in caso di estrema necessità.
Rimaniamo tutti uniti e vinceremo, insieme, questa battaglia».
A seguito della nota, lo stesso Lirangi ha inteso fare un video messaggio in cui rassicura i propri concittadini circa le misure prese per il controllo del fenomeno, sottolineando ancora una volta, l'importanza di restare a casa. Lo stesso annuncia che sarà fatta ordinanza di chiusura di tutte le attività comunali a partire dalle ore 18, invitando i tabaccai a sospendere immediatamente il servizio di distribuzione automatica. Lirangi, nel video, invita tutti a comunicare se ci siano stati contatti con persone dei comuni calabresi isolati, evidenziando come i due casi positivi di Terranova fossero stati già invitati a stare in quarantena. Inoltre, chiede di evitare di uscire da Terranova, anche per andare a fare la spesa, e per questo chiede di farla al massimo una volta a settimana. «Andremo a controllare personalmente -dice Lirangi nel video- se i negozi chiudono alle 18 e se ci saranno persone in giro segnaleremo tutto ai carabinieri. Non è più tempo di scherzare -chiosa- e non si guarda più in faccia a nessuno. Non cadiamo nel panico e non puntiamo il dito contro nessuno, perché non serve. Purtroppo combattiamo contro un nemico invisibile e il contagio può capitare ad ognuno di noi. Chi trasgredisce pagherà le conseguenze. Comportiamoci da gente seria, così sapremo rialzarci perché le divisioni non servono a nulla, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione e sono certo che così ce la faremo».

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